Finanziamento Dipendenti pubblici
By admin at 5 Maggio, 2009, 4:39 pm
Finanziamento Dipendenti pubblici.
CESSIONE DEL QUINTO: Prestito personale estinguibile mediante cessione pro-solvendo del quinto della retribuzione mensile cui il Mutuatario abbia diritto in dipendenza della propria prestazione di lavoro subordinato o del quinto del trattamento pensionistico di cui è titolare erogatogli da un ente previdenziale. Il prestito è regolato all’art. 1198 cc., dal T.U. 5/01/1950 n.180 e dal successivo regolamento. Le rate mensili ad ammortamento del prestito vengono trattenute, dalla retribuzione del Mutuatario, ad opera del proprio datore di lavoro o in caso di Mutuatario pensionato, trattenute dalla pensione ad opera dell’ente previdenziale di riferimento che ne effettueranno diretta rimessa all’intermediario mutuante.
L’operazione deve essere assistita da polizza assicurativa o da garanzia contro il rischio dell’impiego anche a causa di morte del Cliente, stipulata nell’interesse del mutuante. In caso di Mutuatario pensionato sarà stipulata esclusivamente la polizza contro il rischio di morte
RISCHI TIPICI: Impossibilità di beneficiare delle eventuali fluttuazioni favorevoli di ribasso dei tassi.
Si riportano di seguito le clausole e le condizioni generali di contratto disciplinanti il servizio
di prestito contro cessione del quinto:
Ai fini del presente contratto il Cedente si dichiara Debitore, a titolo di Mutuo, nei confronti del Cessionario dell’importo lordo di euro (nella misura che sarà convenuta) e che si obbliga a restituire mediante la cessione “prosolvendo” con gli effetti previsti dall’art. 1198 c.c. e T.U. 5/1/50 n. 180 e succ. reg. che fa con il presente atto, di n. (nella misura che sarà convenuta) quote del suo stipendio, uguali, mensili e consecutive, di euro (nella misura che sarà convenuta) ciascuna, comprensive delle quote di ammortamento del capitale e degli interessi di cui in prosieguo. Il prestito si intende concesso all’Interesse Nominale Annuo del (nella misura che sarà convenuta e comunque nell’ambito dei limiti indicati nel sopraesteso prospetto) % a scalare mensilmente pari a complessivi euro (nella misura che sarà convenuta e comunque nell’ambito dei limiti indicati nel sopraesteso prospetto) per l’intera cessione, trattenuto anticipatamente, per cui il valore attualizzato del prestito ammonta a euro (conseguente agli importi che saranno convenuti).
Per effetto della suindicata cessione l’amministrazione dalla quale il Mutuatario dipende sarà obbligata a norma di legge e, per quanto possa occorrere, anche per volontà del Mutuatario medesimo, a prelevare
mensilmente dalla sua retribuzione euro (nella misura che sarà convenuta) a decorrere dal mese successivo alla notifica del presente atto, ed a versare, entro il giorno 10 di ogni mese, tali importi mensili a UniCredit Family Financing Bank in qualità di Ente Cessionario, o ad altro soggetto successivamente indicato dal Cessionario, nel c/c bancario n. 88888888 CAB 3200 ABI 3015, intestato alla FinecoPrestiti S.p.A. E’ facoltà della cessionaria modificare unilateralmente e discrezionalmente in qualunque momento l’anzidetta modalità di versamento delle quote mensili indicando altro conto corrente bancario ove dovranno affluire le quote.
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