Glossario Mutui
Ammortamento
È il processo di restituzione graduale del capitale preso in prestito mediante il pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e una quota interessi.
Estinzione anticipata del mutuo
È il pagamento totale o parziale dell’ammontare residuo del mutuoprima della scadenza. In numerosi casi (indicati a pag. 17) non sono dovute penali o, se dovute, lo sono in misura ridotta rispetto a quanto
previsto nel contratto.
Euribor (Euro Interbanking Offered Rate)
È il tasso interbancario che da gennaio 1999 ha sostituito il Ribor e tutti i parametri di riferimento dei Paesi che hanno aderito all’euro. L’Euribor è il tasso al quale avvengono gli scambi dei depositi a breve
termine tra banche primarie ed è rilevabile sui principali quotidiani; è il parametro al quale sono spesso agganciati i contratti di mutuo a tasso variabile (dove il tasso del mutuo è appunto l’Euribor più una
maggiorazione detta spread).
Ipoteca sul Mutui
L’ipoteca sui mutui è una garanzia che le banche e le finaziarie si prendono alorquando emettono un mutuo. In sostanza l’ipoteca permette all’istituto che vi ha concesso il mutuo, di mettere in vendita il vostro immobile sul quale l’ipoteca è stata accesa e di prendere i proventi di tale vendita quale corrispettivo del mancato ripagamento delle rate del mutuo per la casa.
IRS (Interest Rate Swap)
È il parametro di riferimento che esprime il tasso di interesse atteso dal mercato per il periodo futuro (da 1 a 10 anni) ed è utilizzato per determinare il tasso di interesse sui mutui a tasso fisso; come l’Euribor anche l’IRS è rilevabile sui principali quotidiani.
ISC - Indicatore Sintetico di Costo
È un indicatore sintetico del costo complessivo del credito espresso in percentuale sull’ammontare del credito concesso. Comprende gli interessi e tutti gli oneri da sostenere per utilizzare il credito (come
ad esempio le spese di istruttoria; di apertura e chiusura della pratica; le eventuali spese di riscossione dei rimborsi e incasso delle rate, escluse quelle per imposte e tasse).
Mutuo a tasso fisso
È il contratto di mutuo nel quale il tasso di interesse rimane fisso per tutta la durata del mutuo e rimangono quindi fisse anche le corrispondenti rate di ammortamento. Il mutuo a tasso fisso dà la certezza della misura del tasso (e della rata) indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato.
Mutuo a tasso misto
È il contratto di mutuo nel quale il tasso di interesse può passare da fisso a variabile (o viceversa) a scadenze fisse e/o a determinate condizioni indicate nel contratto di mutuo. Nel contratto è indicato se l’opzione può essere esercitata dal cliente e in quali modi. Il mutuo a tasso misto consente di alternare, a tempi prestabiliti
contrattualmente, rate determinate secondo un tasso fisso e rate determinate secondo un tasso variabile.
Mutuo a tasso variabile
È il contratto di mutuo nel quale il tasso di interesse varia con cadenze regolari in relazione all’andamento di uno o più parametri finanziari indicati nel contratto di mutuo. Il mutuo a tasso variabile consente di adeguare, tempo per tempo, il tasso alle variazioni delle condizioni di mercato.
Mutuo Online
Riguarda tutta quela categoria di Mutui che pososno essere richiesti direttamente online, dai siti internet delle banche e delle finanziarie. E’ un modo molto comodo per seguire la propria richiesta di mutuo direttamente da casa evitando inutili perdite di tempo.
Piano di ammortamento
È il piano temporale di rimborso del mutuo con l’indicazione dell’importo e della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interesse) nonché del corrispondente debito residuo.
Portabilità
E’ l’operazione che consente al mutuatario di estinguere il proprio mutuo accendendone uno nuovo presso una banca diversa, senza che occorra il consenso della banca originaria. L’operazione prevede che siano completamente gratuite sia la chiusura del vecchio contratto di mutuo che la concessione del nuovo finanziamento.
Rata
Pagamento che il cliente effettua periodicamente per la restituzione del capitale preso a prestito secondo cadenze stabilite contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, ecc.). La rata è generalmente composta da una quota capitale, cioè una parte dell’importo prestato, e da una quota interessi, costituita dagli interessi dovuti alla banca per il mutuo.
Rinegoziazione
È l’operazione con la quale sono modificati uno o più elementi del contratto originario, ad esempio la durata del mutuo, il sistema di indicizzazione, il parametro di riferimento, lo spread o le commissioni
legate al mutuo. Come nella portabilità, anche questa operazione è completamente gratuita.
Spread
L’interesse applicato dalla banca nel contratto di mutuo è la somma di due componenti: il “parametro di riferimento” del contratto, che è un parametro di mercato (ad esempio Euribor per i mutui a tasso variabile o Irs per i mutui a tasso fisso ed esprime il costo del capitale finanziario “all’ingrosso”) e lo spread che è una componente aggiuntiva (espressa in punti percentuali) del tasso applicato che varia da una banca all’altra e da un cliente all’altro ed esprime il margine applicato dalla banca rispetto al costo “all’ingrosso”.
Surroga
Consente alla nuova banca, sulla base di un’operazione di portabilità del mutuo, di subentrare nella titolarità della garanzia ipotecaria iscritta a favore della banca che ha stipulato l’operazione di mutuo
originario.