PROGETTO ENERGIA Banca Etica

By admin at 22 Luglio, 2009, 9:11 pm

Una banca innovativa, l’unica in Italia – e qualcuno dice nel mondo – ad ispirare tutta la sua attività, sia operativa che culturale, ai principi della Finanza Etica: trasparenza, diritto di accesso al credito, efficienza e attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche. Il fine? Gestire il risparmio orientandolo verso le iniziative socio economiche che perseguono finalità sociali e che operano nel pieno rispetto della dignità umana e della natura.

Convinte che un mondo diverso è possibile, non solo a parole ma anche nei fatti, 22 organizzazioni del mondo non profit e alcune finanziarie – col sostegno di migliaia di cittadini responsabili – diedero vita, nel 1999, a Banca Etica, una banca capace di parlare direttamente ai soci e ai risparmiatori.

Oggi quel sogno conta 12 filiali e una rete capillare di promotori finanziari, chiamati “banchieri ambulanti”, su tutto il territorio nazionale. A dieci anni dalla sua nascita, Banca Etica ha raggiunto una raccolta di capitale sociale di più di 20 milioni di euro, conferito da 30 mila soci, di cui circa 4.000 sono persone giuridiche (tra queste 9 Regioni, 40 Province, 300 Comuni). L’Istituto raccoglie oltre 550 milioni di euro di depositi e sta finanziando più di 3.400 progetti dell’economia solidale per un valore superiore ai 440 milioni di euro.

Tra le attività di finanziamento previste dallo statuto di Banca Etica rientrano quelle rivolte al settore ambientale, intese come valorizzazione del territorio, risparmio di risorse, riduzione dell’impatto ambientale.

La questione energetica e la riduzione di CO2 in atmosfera rientrano tra le priorità dell’attività finanziaria di Banca Etica.

A questo proposito, Banca Popolare Etica ha promosso una serie di incontri e riflessioni con soggetti del settore di riferimento della Banca e con esperti della questione energetica, grazie ai quali si è concretizzato il”Progetto Energia”.

In considerazione delle attuali insostenibilità ambientali e sociali del settore energetico, nonché delle recenti e numerose opportunità legislative e di mercato, le iniziative nel settore Energia impongono una scelta precisa: orientare gli investimenti e la ricerca verso progetti di piccole e medie dimensioni, privilegiando innanzitutto il risparmio energetico, l’innovatività, le ricadute sociali, la creazione di partnership e la nascita di filiere locali (che comprendono chi genera l’energia e chi la distribuisce, chi produce gli impianti e chi li installa, fino ad arrivare al consumatore finale). L’approccio di Banca Etica al tema energetico può, quindi, riassumersi in 3 assi portanti:

* Riduzione dei consumi;
* Tutela dell’ambiente;
* Valore sociale.

RIDUZIONE DEI CONSUMI: un approccio di risparmio ed efficienza energetica.

Si è deciso di impostare il lavoro con l’ottica di favorire investimenti che siano rivolti al conseguimento di risparmio di energia: è infatti più sostenibile iniziare dalla riduzione degli sprechi piuttosto che da una nuova generazione di energia (la prima fonte energetica rinnovabile è l’energia che evitiamo di consumare).

Si ritiene prioritario puntare l’attenzione sull’energia che viene già prodotta, distribuita e utilizzata, eliminando gli sprechi e ottimizzando l’efficienza rispetto ad un eventuale utilizzo di energia da fo nti rinnovabili.
TUTELA DELL’AMBIENTE: l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

Per contrastare l’esaurimento delle fonti fossili ed il notevole impatto ambientale e sociale che deriva dal loro utilizzo, si ritiene più sostenibile per l’ambiente la produzione di energia tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili quali sole, acqua, aria e terra;

Perseguendo un’ottica di sistema, Banca Etica punta sulla sostenibilità locale a livello di comunità, favorendo una capillare diffusione di impianti di generazione distribuita: l’accento viene posto sul cliente finale e sulla necessità di tarare la produzione sul fabbisogno (logica dell’ “autoproduzione”), accorciando il percorso tra chi produce energia e chi la consuma, con l’obiettivo di creare una potenziale rete di piccoli produttori.
VALORE SOCIALE: la tutela della persona e della comunità locale.

All’interno delle varie progettualità nel settore dell’energia si ritiene più etico puntare su quei progetti che valorizzino la persona e la comunità locale impegnata in obiettivi di autosostenibilità energetica.

E’ quindi prioritario per Banca Etica porre l’attenzione sulle conseguenze sociali dei progetti, con l’obiettivo della massimizzazione delle ricadute sociali positive e dell’eventuale realizzazione di filiere locali. Partendo da tale presupposto è opportuno premiare le iniziative delle società di servizi energetici (ESCO) per la loro innovatività nell’abbattimento delle barriere finanziarie e per la potenzialità di essere strumento di sistema nel settore dell’efficienza energetica.

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